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RIDUZIONE DEL COD

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Nel dosaggio necessario alla degradazione dei tensioattivi e colore (nel caso dell’industria tessile l'ordine di grandezza è di 50-100 ppm), si ha anche un riduzione associata del COD con percentuali medie che variano dal 20 al 30%, questa percentuale potrebbe incrementarsi qualora venga aumentato anche il dosaggio di ozono.

La riduzione del COD è dovuta al fatto che l'ozono distrugge anche le altre molecole organiche di diversa natura presenti nel refluo da trattare.

In particolare vengono distrutte molecole particolarmente resistenti quali aromatici (es. benzene, fenolo) e molecole più complesse come pesticidi e atrazina.


Trattamenti ossidativi di reflui speciali con ozono


L'obiettivo prioritario nel trattamento di reflui provenienti da lavorazioni speciali, come per esempio il percolato proveniente da discariche, è quello di ridurre il carico di COD, ed in particolare della porzione persistente, che non viene eliminata durante un normale trattamento biologico.
Se confrontato con trattamenti alternativi, quali l'adsorbimento su carbone attivo o l'osmosi inversa, l'ossidazione chimica con ozono è un metodo che non produce alcun residuo né fango, e non trasferisce l'inquinamento ad altre fasi. Grazie allo sviluppo nella tecnologia e nell'efficienza dei nuovi ozonizzatori, il processo è diventato realizzabile e competitivo anche economicamente, oltre che ottimale da un punto di vista tecnologico.
Si riporta il risultato di prove pilota effettuate su percolato proveniente da discarica. Le curve, indicate nel grafico seguente indicano una netta degradazione delle sostanze ossidabili.






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